Cantina Campigliano

La cantina nasce nel 2003 a Rivodutri, nella splendida località di Campigliano, zona nella quale la vite è coltivata da tempi antichi.
L’amore della famiglia Rinaldi per la viticoltura ed il vino, ha dato luce al progetto “Campigliano”, con l’impianto iniziale di 3.000 viti in una collina esposta a sud-est a ca. 450 metri s.l.m.
La coltivazione delle viti avviene mediante potatura con il metodo guyot e successiva potatura verde, che porta ad avere una produzione media di kg 1,5 per ogni singola pianta.
Ciò viene fatto in un’ottica di qualità e selezione, in questo modo i grappoli giungeranno ad indici di maturazione ottimali.
Gli ottimi vini che si ottengono sono uno straordinario esempio della passione che la famiglia Rinaldi rivolge alle proprie vigne. Tra i primissimi sostenitori sul territorio, di una viticoltura moderna e di selezione qualitativa, la Cantina Campigliano è oggi una realtà vinicola affermata e conclamata nel panorama vinicolo nazionale.
La straordinaria posizione del piccolo vigneto aziendale ed il panorama che è possibile godere sia dalla vigna che dalla sala degustazione sono un ulteriore richiamo per gli appassionati enoturisti che sanno apprezzare tradizione ed autenticità.

L’itinerario prevede la visita al vigneto aziendale, alla cantina e la degustazione dei tre vini aziendali.

I Vini della Cantina Campigliano:

TAU l’etichetta più rappresentativa dell’azienda. Tra i migliori vini rossi del territorio.

Lazio IGP
Categoria: Secco.
Colore: Rosso rubino intenso.
Uvaggio: Montepulciano in prevalenza.
Gradazione: 13,5% Vol.
Vinificazione: Fermentato con le bucce in acciaio inox alla temperatura di 28-30 C° per 12 giorni, è affinato per un anno in piccole botti di rovere e sei mesi in bottiglia.
Descrizione: E’ di colore rosso rubino intenso, ha un corpo equilibrato e un profumo che richiama il pepe e il tabacco dolce, insieme alla ciliegia marasca. Di piacevole bevibilità, ha una buona concentrazione di tannino maturo che lo rende morbido e armonico con una lunga persistenza fruttata.
Terreno: Argilloso-calcareo all’altitudine di 450 m s.l.m. ha un’esposizione est sud-ovest. Con circa 4500 ceppi per ettaro, E’ coltivato a guyot semplice con un carico medio di uva pari a 1,6 Kg.
Curiosità: Il nome Tau è legato alla figura di San Francesco, il quale trascorse parte della sua vita nella valle santa reatina.

TEMPE Un bianco dai profumi esotici da uvaggi internazionali perfettamente integrati nei terreni argillosi del vigneto aziendale.

Lazio IGP
Categoria: Secco.
Colore: Giallo paglierino.
Uvaggio: Riesling, Roussanne, Viognier.
Gradazione: 13% Vol.
Vinificazione: Dopo la raccolta all’alba, le uve vengono pigiate e subito separate dalle bucce. ll mosto fiore così ottenuto è vinificato in acciaio inox alla temperatura di 14 C° .
Descrizione: E’ di colore giallo paglierino, ha un corpo medio e un profumo fresco con deciso richiamo ai frutti esotici. Di piacevole bevibilità, si esalta con l’abbinamento al pesce ed in particolare ai crostacei.
Terreno: Argilloso-calcareo all’altitudine di 450 m s.l.m. ha un’esposizione est sud-ovest. Con circa 4500 ceppi per ettaro, è coltivato a guyot semplice con un carico medio di uva pari a 1,6 Kg.
Curiosità: Il nome Tempe è legato alla figura di Cicerone che, ospite del console Quinto Assio, paragona Rieti alla valle greca di Tempe in Tessaglia.

ASSIO Un rosso di pronta e piacevole bevibilità che vinifica in acciaio per mantenere intatte le caratteristiche dell’uva e le tipiche note di freschezza.

Lazio IGP
Categoria: Secco.
Colore: Rosso rubino intenso.
Uvaggio: Merlot 65% e Syrah 35%.
Gradazione: 13% Vol.
Vinificazione: Fermentato con le bucce in acciaio inox alla temperatura di 28-30 C° per 12 giorni, è affinato per sei mesi in acciaio e poi in bottiglia.
Descrizione: E di colore rosso rubino, ha un corpo medio e un profumo fresco con deciso richiamo ai frutti di bosco. Di piacevole bevibilità, ha una lieve concentrazione tannica.
Terreno: Argilloso-calcareo all’altitudine di 450 m s.l.m. ha un’esposizione est sud-ovest. Con circa 4500 ceppi per ettaro, è coltivato a guyot semplice con un carico medio di uva pari a 1,6 Kg.
Curiosità: Il nome Assio è legato alla figura del console Quinto Assio che in epoca romana costruì una villa nei pressi del vigneto, in località “Mazzetelli”.

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